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0 In Poesie

Al di là del bere e del male

Al di là del bere e del male

senza un confine limitato

come un marinaio in un mare infestato

sento ancora la corrente che sale.

E sale, trasale, mi smuove l’impatto

col fragor delle onde, col muro di cemento

costruito nel tempo del vuoto,

negli anni da mozzo a lavare il pontile.

Vile è la vita che d’uman si scorda

la chitarra che non regge l’accordo

utile come approdo al deserto

quando non c’è più niente da fare.

Aldilà, nel bene e nel male,

il rammarico è tanto per il non fatto,

per ciò che poteva e poi non è stato

il biasimo neutro del passato,

il respiro denso d’un corpo dannato.

Non resta che cingersi intorno al paesaggio,

se di paesaggio si può parlare;

uno specchio di pozza manifesto presagio

dell’ultimo cane che sta ad abbaiare.

Giovanni Battista Pagliuso

15/02/1994

Via V. Emanuele 9, Liberi ( CE )

skizzo.94@hotmail.it / 3348730263

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