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0 In Poesie

Core a zon’

“Core a zon’”.

Ora è chiaro.

La morte è il ricatto di Dio

da cui l’uomo non si sottrae

se non per sua sponte,

anticipando il tempo.

Ora ricordo.

La fonte da cui tutto deriva

il consolabile e l’inconsolabile disegno divino

aspetta sul fronte il primo passo

per non sporcarsi le mani.

Non ho nient’altro che scorie di lucidità rattoppate come medaglie al petto.

Sento scosse, impeti tamburellanti

di pioggia battente furore.

La paura incassata nel cuore

naviga a vista di disperazione.

Senti come suona questa canzone!

Batte un ritmo d’ipertensione.

Prima che sovvenga presto

l’ultimo desiato respiro,

accendete luci e colori

e fate musica, Maestro!

Giovanni Battista Pagliuso

15/02/1994

Via V. Emanuele 9, Liberi ( CE )

skizzo.94@hotmail.it / 3348730263

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