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0 In Poesie

Voglio crearmi

Voglio CREARMI,
creare me stesso, proprio me,
avrete capito ?
Non il te, il se riflessivo,
ma l’identità,
perché la resa è la scusa dei deboli.

Questo finto mondo che va avanti all’indietro,
che tiene serrati in teche di vetro,
è il palco adatto per i non attori,
per chi finge di essere chi non è.

IO invece detesto l’apparenza,
la fragranza della primavera
in boccette da laboratorio.
IO voglio il vero, non il meschino modo d’essere viventi
maschere con lo spazio tra i denti.

La rima, la ricerca, la perfezione
del se stesso è nello stadio di transazione
dal bambino all’adulto,
dalla fede all’indulto.

E ancora annaspo tra gli spazi bianchi
se non riesco a trovare la strada.
Anche un piccolo punto può fare rumore
su una virgola senza colore.

L’indisponibilità della parola
non è un freno
per la libertà.

Che spasimo il gorgoglio della fontana malata,
IO è il raglio dell’asino, ioioio,
che c’entro IO? 

Giovanni Battista Pagliuso

15/02/1994

Via V. Emanuele 9, Liberi ( CE )

skizzo.94@hotmail.it / 3348730263

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